Le Rotte a piedi rappresentano una delle esperienze culturali di Le Rotte di Bari e invitano a vivere il centro storico attraverso itinerari narrativi che intrecciano storia, letteratura, architettura e identità mediterranea.

Ogni percorso nasce dall’incontro tra i luoghi di Bari Vecchia e le opere di Hugo Pratt e degli autori protagonisti della rassegna, trasformando la città in una grande mappa da attraversare con curiosità, attenzione e meraviglia. Vicoli, corti, piazze, archi, portali, chiese, bastioni e affacci sul mare diventano pagine di un racconto che prende forma passo dopo passo.

Le Rotte a piedi si articolano in tre itinerari distinti, ciascuno costruito come un’esperienza completa, autonoma e indipendente. Ogni passeggiata possiede una propria identità, un tema dedicato, letture specifiche e un percorso originale, offrendo ogni volta un modo diverso di scoprire Bari.

La Rotta delle donne che hanno fatto il giro conduce sulle tracce di Freya Stark, Alexandra David-Néel e Nellie Bly, raccontando il viaggio come libertà, esplorazione e conquista di nuovi orizzonti. La Rotta di chi ha lasciato casa accompagna i partecipanti attraverso i luoghi della memoria, delle partenze e dei ritorni, seguendo il filo che unisce Bari al mare e alle storie di chi porta la propria città nel cuore, ovunque il viaggio conduca. La Rotta dei navigatori perdenti attraversa la Bari marinara sulle orme di Antonio Pigafetta, Joseph Conrad, Corto Maltese e dei grandi esploratori, alla scoperta del mare come spazio di conoscenza, avventura e trasformazione.

Ogni itinerario può essere vissuto singolarmente e rappresenta un viaggio completo. Chi desidera tornare può scegliere una nuova rotta e lasciarsi accompagnare da un racconto diverso, da nuovi luoghi e da nuove prospettive sulla città.

Come si svolge

Ogni esperienza si sviluppa interamente a piedi lungo un itinerario di circa novanta minuti, in gruppi a numero limitato, per favorire l’ascolto, il dialogo e una partecipazione coinvolgente. Il percorso alterna il cammino a soste narrative selezionate per il loro valore storico, architettonico e simbolico. Ogni luogo racconta una storia: una piazza, una corte, un portale, una chiesa, un bastione, una strada affacciata sul mare diventano occasioni per scoprire episodi, curiosità, personaggi e dettagli che restituiscono il carattere più autentico di Bari.

Le letture accompagnano il cammino nei punti più evocativi dell’itinerario. I brani tratti dalle opere di Hugo Pratt e degli autori protagonisti della rassegna dialogano con gli spazi attraversati, creando un legame tra la letteratura, la città e il Mediterraneo. Le parole ampliano lo sguardo e trasformano ogni sosta in un’esperienza immersiva. Durante la passeggiata il pubblico viene invitato a osservare la città con attenzione, seguendo piccoli indizi disseminati lungo il percorso: uno stemma scolpito nella pietra, un bassorilievo, una finestra, una corte nascosta, un’iscrizione, una prospettiva sul mare, un particolare architettonico capace di raccontare secoli di storia. Ogni dettaglio diventa una chiave di lettura che apre nuovi significati e nuove connessioni.

Il cammino si arricchisce di momenti di confronto e condivisione, nei quali domande, riflessioni e suggestioni contribuiscono a rendere ogni esperienza unica e partecipata. Il ritmo della passeggiata lascia spazio all’osservazione, alla curiosità e al piacere della scoperta, trasformando il percorso in un viaggio culturale capace di coinvolgere tutti i sensi. Al termine dell’itinerario, Bari continua ad accompagnare i partecipanti attraverso immagini, storie e dettagli che restano nella memoria e invitano a tornare per intraprendere una nuova rotta.

LA ROTTA DELLE DONNE CHE HANNO FATTO IL GIRO

  • Durata: 90 minuti
  • Ingresso: Gratuito (include ingresso al Museo Civico di Bari)
  • Orario inizio: 18.45
  • Luogo appuntamento: Piazza Mercantile (davanti alla Colonna Infame)

La prima rotta nasce da una domanda semplice e radicale: che cosa accade quando una donna decide di uscire dal luogo in cui la storia, la famiglia, la società o il buon senso vorrebbero trattenerla? Bari Vecchia diventa, in questa passeggiata, una geografia della disobbedienza gentile, un piccolo atlante urbano dedicato a quelle donne che hanno preferito il mondo alla quiete decorativa, il deserto al salotto, la strada alla postura composta dell’attesa.

LA ROTTA DI CHI HA LASCIATO CASA

  • Durata: 90 minuti
  • Ingresso: Gratuito (include ingresso al Museo Civico di Bari)
  • Orario inizio: 18.45
  • Luogo appuntamento: Piazza Ferrarese

La seconda rotta è il capitolo più intimo del progetto. Racconta chi parte non per conquistare il mondo, ma per sopravvivere a una mancanza, per cercare lavoro, per trovare una possibilità, per diventare altro. Il percorso è collegato al libro di Enrico Franceschini, Arrivederci Londra, e al tema della migrazione, dell’esilio, del ritorno, dell’identità che si modifica quando attraversa un’altra lingua.

LA ROTTA DEI NAVIGATORI PERDENTI

  • Durata: 90 minuti
  • Ingresso: Gratuito (include ingresso al Museo Civico di Bari)
  • Orario inizio: 18.45
  • Luogo appuntamento: Fortino Sant’Antonio

La terza rotta è la più salata, la più prattiana, la più vicina al cuore marittimo del progetto. Qui il mare perde ogni funzione decorativa e torna a essere ciò che è sempre stato per Bari: rischio, commercio, fame, lavoro, naufragio, preghiera, promessa, racconto. I navigatori perdenti non sono i falliti, sono coloro che hanno scoperto che il mare restituisce sempre meno certezze di quante ne prometta.