A conclusione della mostra dedicata ad Hugo Pratt e delle attività collaterali, nella prima settimana di dicembre, questa iniziativa — ambientata nel porto — intende raccogliere l’eredità culturale del progetto e trasformarla in un’occasione di confronto aperto con la città.
Le storie di Pratt approdano simbolicamente al porto di Bari per un ultimo confronto pubblico. Personaggi, idee e temi che attraversano la sua opera e che sono stati raccontati durante i 4 mesi vengono riproposti in un format di partecipazione civile davanti a una giuria speciale: gli spettatori.
Processo alle parole: Chi ci guida nel viaggio? Il desiderio di Libertà o la consapevolezza del Destino?
Sede: Spazio Murat
Periodo: 3 Dicembre ore 18.30
La libertà è un valore assoluto o un rischio da assumersi? Si può vivere senza appartenenze? È possibile restare fedeli a sé stessi cambiando continuamente rotta? Tra letture, narrazione e confronto teatrale, il pubblico è invitato a esprimere il proprio verdetto su alcune delle grandi questioni che attraversano l'universo di Pratt.
Un processo simbolico in cui non saranno giudicati personaggi o fatti storici, ma idee, valori, racconti ed esperienze che interrogano il nostro presente. Perché le storie non finiscono quando si chiude una mostra: continuano nelle domande che lasciano aperte.
IL TRIBUNALE DEL PORTO non chiude una mostra. Apre una discussione.